FESTEGGIARE IL CAPODANNO OGNI MINUTO FINO ALLA FINE DEL GIORNO

SCOPRIAMO CHI SALUTERÀ IL NUOVO ANNO IN ANTICIPO SU TUTTI.

A sentire per prima i rintocchi del Capodanno, alle 11 del mattino (ora italiana) saranno le isole dell’Oceania. Festeggia per prima l’Isola Christmas, anche conosciuta come Kiribati. L’isola si chiama così perchè fu scoperta il giorno di Natale del 1777 dal Capitano James Cook, ed è divenuta famosa proprio per questa particolarità. Fa parte dell’arcipelago delle Sporadi Equatoriali, celebrazioni anche nelle isole di Tonga e Samo. Alle 11.15 festeggiano gli abitanti delle isole Chatham, culturalmente appartengono alla Polinesia mentre politicamente alla Nuova Zelanda. Quando in Italia le lancette segneranno mezzogiorno verranno stappate le bottiglie di champagne in Nuova Zelanda, sulle isole Tokelau e sulle isole Fiji. Un’ora dopo sarà la volta di alcune piccole regioni della Russia e in alcuni arcipelaghi polinesiani.

ORA DOPO ORA, DALL’AUSTRALIA AGLI EMIRATI ARABI

In Australia scatteranno i festeggiamenti alle 14 ore italiane.Il continente australiano, però, è talmente grande che alcune regioni vivranno il passaggio al nuovo anno successivamente: i cittadini di Adelaide celebreranno alle 14.30, quelli del Queensland alle 15, quelli di Alice Springs alle 15.30, mentre gli abitanti dei territori ad occidente alle 16.15. Alle 16 si accoglierà il nuovo anno in Giappone, a Tokyo si alzano nel cielo le lanterne bianche dai Giardini Imperiali, e nella Corea del Sud; 

 

Mezz’ora più tardi sarà il turno della Corea del Nord.Alle 17 daranno l’addio al vecchio anno i cittadini di Cina, Filippine, Singapore e di Hong Kong. Via via entreranno, poi, nel nuovo anno le popolazioni dell’Afghanistan, dell’Azerbaijan, degli Emirati Arabi Uniti, dell’Iran e della Russia. Alle 23 si vivrà la festa di capodanno in Grecia, Egitto, Sud Africa, Romania.

E SI ARRIVA ALLA MEZZANOTTE ITALIANA, NON FESTEGGIAMO DA SOLI

Con Roma, salutano l’anno 2023 altri 42 Paesi. All’1 del mattino sarà la volta del Regno Unito, dell’Irlanda e del Portogallo. Continuando il giro del mondo dei capodanni tra le 2 e le 4 di notte si festeggia in Sud America. Alle 5 in Canada e poi negli Stati Uniti (a New York alle 6, a Chicago alle 7, a Los Angeles alle 10) e in Polinesia. Alle 13, ora italiana, salutano il nuovo anno due atolli, Howland e Baker. Tuttavia, a festeggiare su queste isole non c’è nessuno, perché sono disabitate. Il nostro viaggio – per il brindisi mondiale- si conclude dunque, quando in Italia staremo per metterci a tavola, per il primo pranzo del 2023, staranno entrando nel nuovo anno anche gli abitanti delle Isole Samoa Americane e delle Isole Midway, che restano più ‘giovani’ per altre 11 ore rispetto agli italiani.
Ogni primo gennaio parte un vero e proprio domino di celebrazioni che scorre attraverso i fusi orari del mondo, con i paesi pronti ad accogliere il Capodanno in un ordine cronologico dettato dal movimento del sole e dalla rotazione della terra.

Qual è l’origine del Capodanno e chi l’ha inventato?

Oggi, il 1º gennaio è universalmente riconosciuto come uno dei giorni festivi più significativi in tutto il mondo, poiché segna l’inizio del nuovo anno secondo il calendario gregoriano. Questo giorno è spesso associato ai fuochi di artificio e a feste scatenate, oltre che a tante riflessioni sul passato e propositi per il futuro.

Questa ricorrenza, nelle origini, era strettamente legata alle celebrazioni in onore del dio romano Giano, il protettore delle porte, degli inizi e delle conclusioni. La festività simboleggiava il passaggio da un anno all’altro e incarnava l’idea di guardare simultaneamente al passato e al futuro, un concetto rappresentato dall’iconografia di Giano con il volto a due facce, che guardava sia all’indietro che in avanti.
Tuttavia, le radici del Capodanno non sono limitate alla sfera romana. Nel VII secolo, i pagani delle Fiandre, seguaci dei druidi, avevano adottato l’usanza di festeggiare il cambio dell’anno. Questa pratica, sebbene avversata inizialmente dai cristiani, ha continuato a persistere nel corso dei secoli, subendo diverse trasformazioni e adattamenti culturali.
Nell’Europa medievale, l’osservanza del Capodanno era inizialmente associata a varie date nel calendario liturgico. Dal periodo romano fino alla metà del XVIII secolo, il nuovo anno veniva celebrato in varie date, tra cui il 25 dicembre, il 1º marzo, il 25 marzo e nella festa mobile della Pasqua.
Nonostante le variazioni storiche e culturali si è optato infine per la data del 1º gennaio, diventato il giorno festivo più universalmente riconosciuto per l’osservanza del Capodanno.

Capodanno: quando si festeggia in date alternative al 1° gennaio?

In tanti però, ancora oggi, hanno calendari del tutto differenti a quelli di matrice cristiano-occidentale, ai quali siamo abituati in Italia, come l’attuale calendario gregoriano. Alcuni esempi sono il calendario cinese e quello islamico. Andiamo a vedere quando si festeggiano diversi inizi dell’anno nel resto del mondo:
Capodanno cinese (Chun Jie): questa celebrazione è basata sul calendario lunare e cade il 1º giorno del primo mese lunare, di solito tra il 21 gennaio e il 20 febbraio del calendario gregoriano.
Capodanno ebraico (Rosh Hashanah): segna l’inizio dell’anno nel calendario ebraico ed è un momento di riflessione spirituale e penitenza. La data varia nel calendario gregoriano, ma di solito cade tra settembre e ottobre.
Capodanno islamico (Hijri): basato sul calendario lunare, il capodanno islamico inizia con il mese lunare di Muharram. La data varia a seconda dell’osservazione della luna, ma si sposta di circa 10 giorni ogni anno rispetto al calendario gregoriano.
Nowruz iraniano: Questa festa segna l’inizio dell’anno nel calendario persiano e coincide con l’equinozio di primavera. Di solito cade il 20 o 21 marzo ed è la data più seguita dalla popolazione islamica sciita.
Capodanno etiope (Enkutatash): cade l’11 settembre secondo il calendario gregoriano, o il 1º Meskerem nel calendario etiope.
Capodanno buddista (Aluth Avurudda): questo è il Capodanno di Sinhala e Tamil e si celebra soprattutto in Sri Lanka e in altri paesi a forte connotazione buddista. La data esatta varia a seconda del calendario lunare e cade di solito il 13 o 14 aprile.
Capodanno induista (Nyepi): Celebrato principalmente a Bali, in Indonesia, il Nyepi è un giorno di silenzio, digiuno e meditazione che cade nel primo giorno del nuovo anno del calendario induista Saka, di solito a marzo, in base al calendario gregoriano.

 

LO STAFF DELLA KOMANSE VI AUGURA BUON ANNO.